Teatro delle Forme
presenta
Il Sogno di Benino
Il presepe fra racconto e tracce oniriche
Venerdì 18 Dicembre 2009 – ore 21.00
Torino
Auditorium Scuola Media Leonardo Da Vinci, Via Abeti 13
La tradizione del Natale nel Sud Italia

In collaborazione con il Telefono Azzurro e con il Patrocinio della Circoscrizione 6 – Città di Torino.
Con il sostegno della Provincia di Torino nella persona dell'Assessore alla Cultura Ugo Perone
Reinventare e riproporre la tradizione.
Raccontare fiabe e riti e feste e antiche narrazioni.
E’ ciò che fa il Teatro delle Forme che da sempre raccoglie e poi semina germi di storie che alla nostra comune storia appartengono, attraversando il ritmo delle stagioni che “una volta” ritmava la vita quotidiana.
E ora propone un “racconto di Natale”, del Natale del Sud Italia che è poi un po’ il Natale di tutti.
Dopo lo spettacolo al Teatro Astra dell’8 dicembre in cui era Gelindo a portare il ‘Natale del Nord’ in scena, ora è Benino, il pastorello addormentato del Presepe, a raccontare il Natale del Sud.
E’ attraverso il suo sogno che ci si interroga sull’origine del presepe, su dove sono finiti i re Magi, sui vari personaggi .
Ed è ancora che, attraverso il suo sogno, sacro e vita quotidiana si incrociano e tra i personaggi di terra cotta compaiono zii, cugini, vicini di casa, il nostro pescivendolo, la nostra lavandai, il nostro calzolaio.
Il presepe che appare al pubblico è fatto di sughero e muschio, di pastori e Re Magi, ma anche di colori forti e luci profane, di intrecci divertenti e poetici, di liti che si ricompongono solo per il 25 dicembre.
E’ un rito fascinatorio a cui è difficile sottrarsi, che dal palco va al pubblico e al palco ritorna, con le emozioni e la partecipazione di chi ascolta e, finalmente, partecipa.
E’ …niente altro che il Natale.
“Il Sogno di Benino” del 18 dicembre rappresenta l’ultima tappa su Torino della rassegna Incroci ed è realizzato in collaborazione con Telefono Azzurro: un rapporto, quello tra Teatro delle Forme e Telefono Azzurro, nato dalla comune e condivisa riflessione intorno all’importanza di raggiungere e conoscere attraverso l’arte il territorio, i suoi diversi spazi, contesti, aspetti culturali.
L’attenzione alla Famiglia insieme alla costruzione di una sempre più fitta rete di supporto sul territorio consente di rafforzare una promozione concreta e consapevole della tutela al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, obiettivi al centro del lavoro quotidiano del Telefono Azzurro.

Questo spettacolo, messo in scena il 18 dicembre in zona Falchera con la presenza, tra il resto, di una Madonna multietnica, non fa che rafforzare i principi di solidarietà ed integrazione che guidano le due associazioni.
Spiega il direttore e presidente del Teatro delle Forme, Antonio Damasco: “La scelta di zona Falchera non è un caso: un’area storicamente nota come territorio di migrazione ospita, per un giorno, un presepe. Cosa è il presepe se non il risultato di un lungo tragitto affrontato da uomini e donne guidati dalla speranza.”
Clicca QUI per vedere il video promozionale dello spettacolo










