Teatro Delle Forme

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RESIDENZA MULTIDISCIPLINARE

TEATRO DELLA COMUNITA’

 

 La Residenza Multidisciplinare Teatro della Comunità, nasce a seguito del lavoro, durato nove anni, della Residenza Multidisciplinare delle 2 Province.  E’ un distretto culturale che si pone l’obbiettivo di lavorare su un territorio in maniera continuativa sui temi dalla formazione e dello sviluppo socio-culturale.

 Il valore culturale di questo modus operandi, ancor prima che sulla scena, sta nelle modalità di rapporto e nelle relazioni che sviluppa,  un progetto culturale che si pone al servizio della comunità per rispondere alle sue esigenze, ma anche per stimolarla a scoprire nuovi linguaggi e nello stesso tempo a ritrovare i propri riti e le proprie identità culturali.

 La Residenza, dalla sua fondazione, sviluppa il suo lavoro nella raccolta dei dati, nello studio e nella diffusone della tradizione popolare e delle culture territoriali ad essa legate, oltre che nella programmazione di rassegne e progetti teatrali, collegando la Provincia di Torino e quella di Cuneo.

 Il lavoro di stanzialità sviluppato dal Teatro delle Forme - Residenza Multidisciplinare Teatro della Comunità – con i Comuni coinvolti ha trasformato l’idea di “teatralità” modificando il lavoro da “proposta di spettacolo” a “lavoro culturale” con la comunità, per andare incontro alle esigenze di formazione, approfondimento e socializzazione che il territorio stesso esprime attraverso scuole e centri di aggregazione. La Residenza sviluppa quindi, attorno al calendario della rassegna, un ampio ventaglio di attività che vanno dai laboratori nelle scuole agli appuntamenti per la terza età, ai corsi di dizione e uso della voce per insegnanti. Gli spettacoli teatrali della rassegna diventano quindi i momenti di ritrovo di una comunità che ha condiviso anche un percorso parallelo, un lavoro su se stessa e i suoi membri e che si apre anche all'esterno, verso altri territori e altre comunità e tradizioni.

Antonio Damasco


 

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CENTRO DI FORMAZIONE PER LE ARTI SCENICHE
Il progetto di Formazione
 
diretto da Antonio Damasco
In collaborazione con il Centre D’Arts Escèniques de Terrassa (Barcellona), diretto da Pep Pla, presso il Teatre Principal de Terrassa
 
ll Teatro delle Forme presenta il primo progetto di partecipazione attiva per una cultura responsabile, a favore delle scuole, gruppi, associazioni e singole persone del territorio. Nasce proprio con l’obiettivo di aiutare i cittadini a fare ciò che di bello desiderano realizzare per la loro comunità, contribuendo a creare un patrimonio condiviso per ampliare l’offerta formativa del territorio: se insieme si riuscirà a raggiungere l’obiettivo, ogni singolo gesto avrà avuto il doppio del valore.La diffusione dei modelli consumistici sempre più include anche la produzione,  i servizi e la programmazione culturale: gli spettacoli,  i laboratori, i festival e le rassegne vengono ormai assimilate a prodotti di consumo. Con questa necessaria premessa intendiamo avvicinarci al lavoro teatrale attraverso politiche che diventino di diffusione, conoscenza e scambio fuori dalle proposte precostituite o esclusivamente finalizzate alla messa in scena dell’attore. 

Il Progetto - Coniugando l’arte al territorio e alle realtà che vi operano, il progetto “Teatro della Comunità” ha come finalità l’intento di offrire ai cittadini una serie di servizi di formazione ed incontri che vengono coprodotti, con gruppi, scuole, enti ed associazioni e che sentano la necessità di un lavoro artistico, allo scopo di far nascere occasioni di agevolare alla partecipazione. I comuni firmatari e il Teatro delle mettono così a disposizione dei “partecipanti” laboratori teatrali, corsi specialistici per l’uso della voce, seminari per l’azione scenica e momenti performativi, garantendone un costo calmierato, con una proporzione di 1:1 ovvero per ogni euro messo a disposizione dei cittadini il Teatro della Comunità metterà l’altro euro per l’attuazione di attività professionali, che avranno la direzione e la cura di Antonio Damasco, attore, drammaturgo e regista teatrale. Il progetto andrà così a relazionarsi, coinvolgendoli attivamente, con i progetti di diffusione dell’attività di spettacolo e con gli enti e associazioni di promozione socio-culturale dei territori, che diventeranno essi stessi, ognuno con le Sue peculiarità ed esigenze, veri e propri tasselli partecipativi del progetto. Il progetto si espliciterà tramite ad alcuni moduli formazione del pubblico, sviluppati insieme ai Comuni partecipanti e quindi personalizzati territorio per territorio.  

A chi si rivolge il Teatro della Comunità - Il progetto si è aperto, grazie ad alcuni incontri preliminari, a tutta la cittadinanza dei Comuni partecipanti, dai singoli cittadini alle associazioni, alle scuole di ogni ordine e grado, alle biblioteche e ai sistemi e progetti culturali già in atto sul territorio. In base alle risposte ottenute e alle necessità del territorio, valutate insieme agli stessi amministratori locali, si è declinata una progettualità differente e specifica. Il “Teatro della Comunità” è il luogo dove le sue scuole, le associazioni, i gruppi ed i singoli cittadini possono diventare coproduttori dei propri servizi, affinché la cultura torni ad essere un bene comune. Queste le attività suddivise e personalizzate per ogni Comune coinvolto. 

Le attività
- stage teatrali dedicati: per chi lavora con la Parola e la Voce e vuol apprendere gli strumenti utili per un Uso Corretto (insegnanti, professionisti)
- stage teatrali concentrati durante i week-end sul territorio nazionale
- stage nazionali ed internazioni con professionisti del settore
- inizio del Laboratorio Teatrale Permanente 1°anno (appuntamento settimanale di 3 ore, da Ottobre a Giugno)
- inizio del Laboratorio Teatrale Stabile 2° anno (appuntamento settimanale di 3 ore, da Ottobre a Giugno)
- laboratori dedicati ai piccoli (scuole elementari)
- per scuole medie inferiori e superiori: "Spettacolo-Lezione sulla storia del Teatro" (4 incontri: 1.Teatro Greco e Latino, 2. Commedia dell'Arte, 3. Teatro Elisabettiano, 4. Teatro Contemporaneo)
 
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RACCONTO SEGRETO...LE VEGLIE D'AUTUNNO
L'incontro con la Comunità del territorio
 
Questa è una rassegna che nasce con l’obiettivo di riproporre il tema del rapporto con le comunità del territorio e  si sviluppa attraverso un programma di progetti teatrali, musicali e piccoli riti performativi, ambientati in luoghi non tradizionalmente turistici, così da andare a riscoprire tutti quegli angoli di territorio che hanno aderito al sistema culturale della Residenza Multidisciplinare.
Fin dall'antichità le sere, dopo le giornate di faticoso lavoro, raccogliendo la famiglia, erano accompagnate dalle Veglie: riti di socialità,  giochi collettivi, racconti, partite a carte o a dadi. Così la notte trascorreva, rimanendo svegli, vincendo il buio, la morte, mantenendo la luce con i falò, riempiendo il tempo con aneddoti divertenti e scommesse, novelle e discorsi…per non addormentarsi.

 

 

 


 



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