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Canto alla TerraRITO E FESTA PER I DODICI MESIUn percorso in "quattro stagioni" dove un'oralità mai scritta si sposa alla teatralità dei dodici mesi |
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ideazione Antonio Damasco
concertazione Gerardo Cardinale
musiche Gerardo Cardinale, Paola Bertello, Valerio Mosso
Suggestivo concerto teatrale per i dodici mesi dove musica, poesia e danza si compenetrano a ricreare una ritualità dal sapore antico, attraverso canti e balli del lavoro contadino, delle feste, e canti di amori sognati e di quelli consumati in segreto.
In piazze, cascine e cortili si torneranno a respirare le atmosfere del mondo rurale, in un Canto dedicato al vincolo ineludibile tra l’uomo e la terra, ripercorrendone ritmi e tempi, risalendo al calendario agrario delle semine e dei raccolti, dei riti e delle ricorrenze, per riproporre un ciclo cronologico che si rispecchia e si sposa con le vite di chi in quei campi e in quei cortili ha respirato tutta una vita. Ad intervallare i canti interverranno le musiche: suite di danze, composte o vorticose, nate chissà quando nel tempo per accompagnare le feste, oppure semplici melodie, che rievocheranno
storie o memorie.
Lo spettacolo ha debuttato davanti a 15 mila persone durante “LA NOTTE DELLA TARANTA” rappresentando la musica popolare piemontese.











