Metapoli(s)


Progetto

MuseaTeatro

METAPOLI(S)

ovvero

Diario Intimo di una città (e dei suoi cittadini)
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ideazione di Antonio Damasco

Metapoli(s), seconda esperienza del progetto MuseATeatro, è una performance teatrale pensata appositamente per essere in grado di coniugare un teatro che coinvolge gli spettatori suggestionandone tutti i cinque sensi con un innovativo modo di conoscere l’arte e la sua percezione. Si tratta, dunque, di un progetto pilota destinato all’arte, nelle sue molteplici forme, ai suoi luoghi ed ai suoi ambienti, e pertanto proponibile e adattabile a diverse tipologie e luoghi d’arte – musei, mostre ma anche parchi, centri urbani, montagne e paesaggi.

Chiudete gli occhi. Immaginate un teatro senza attori. Ora immaginate invece una città, magari la vostra, le sue piazze, i suoi vicoli, i suoi viali, le sue case. Pensate a cosa vi ricordano, ai momenti che lì avete vissuto. Ora aprite gli occhi. C’è la vostra città, la si riconosce dal campanile, c’è la gente, visi familiari ed altri non, c’è quell’edificio in centro che vi ha sempre incuriosito… e ci siete voi. Non perdetevi, non è sogno, o forse sì, poco importa, ora siete padroni della città, dei suoi e vostri spazi, ora potete aggirarvi per le strade alla scoperta di un dettaglio, di una storia, di un incontro, di un conforto o di un’emozione, alla stregua di chi stia leggendo l’immaginario diario intimo e un po’ adolescente, quello cui ci si confida e si ripongono segreti e speranze, della città che vi circonda. Aprite il diario che tenete in mano, e come Marcovaldo scoprite con stupore maturo eppur ingenuo, le mura, i cortili, le persone, molte cose sono reali, veramente accadute, altre pura fantasia. Siete stanchi? Fermiamoci un’istante a quel caffè, il secondo tavolino è prenotato a tuo nome, chiedi di Gianni, anche lui fa parte dell’evento, ti darà un buon caffè o cioccolata se preferisci. Ora potete riprendere il cammino, e con un sorriso scoprire che avete anche ritrovato gli attori, e siete voi.