PROGETTO DI

FORMAZIONE DEL PUBBLICO

formazione mito5 Il  Progetto di Formazione del Pubblico, prima proposta ideata dell'Associazione nel suo anno di fondazione. Dalle origini infatti il progetto artistico interessava le cause che hanno portato ad una degenerazione del rapporto spettatore - attore, spostando lentamente il fulcro dell'attenzione verso il palcoscenico, in un pericoloso autoriconoscimento.
Il primo obbiettivo del Teatro delle Forme è quello di ristabilire questo equilibrio, riportando in primo piano il dialogo e lo scambio tra i due soggetti, in quanto unico mezzo per la crescita socio/culturale di una comunità.
Per raggiungere tali obbiettivi l'attività dell'Associazione si è sempre concentrata nello sviluppo di laboratori teatrali.
 

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Laboratori Scolastici
- Liceo Classico Baldessano, Carmagnola (TO), dal 1997 al 2011
- Liceo I.I.S. N. Bobbio, Carignano (TO) dal 1998 al 2005
- Istituto Comprensivo, Candiolo (TO), dal 2008 al 2011
- Laboratorio Scolastico Integrato Insegnanti/Ragazzi, classi IV e V, Istituti Scolatici Elementari (Plessi Pessione, Riva Presso Chieri, Silvio Pellico), Chieri (TO), dal 2010 al 2012
- Istituto Scolastico Elementare, Plesso Silvio Pellico, classi IV e V, Chieri (TO), 2013
 
Laboratorio Integrato Insegnanti / Genitori, classi II e III, Istituto Scolastico Elementare, Plesso Silvio Pellico, Chieri (TO), 2013
 
Laboratorio Teatrale Italia / Spagna, dal 2010 ad oggi - Cooperazione internazionale tra il Teatro delle Forme  ed il Centre D’Arts Escèniques de Terrassa (Barcellona), presso il Teatre Principal de Terrassa.
 
Laboratorio sull’uso della voce (aperto a insegnanti e professionisti), dal 2010 ad oggi, presso i Comuni di Bra (CN), Chieri (TO)
 
Laboratorio Teatrale Permanente (dai 20 anni in su), dal 2010 ad oggi, presso il Comune di Torino
 
Laboratorio “Teatro dei Piccoli” (dai 4 agli 8 anni), dal 1996 ad oggi presso i Comuni di Piobesi Torinese (TO) e Carignano (TO)
 
Teatro e danza per la Terza Età, dal 1996 al 2003 presso i Comuni di Savigliano (CN) e Bra (CN)
 
Il Teatro dei Piccoli – Rassegna di Teatro Ragazzi (scuole elementari e medie), dal 2000 ad oggi presso i Comuni di Pancalieri (TO), Piobesi Torinese (TO), Osasio (TO) e Chieri (TO)
 
Progetto Descaos Teatro - per un teatro a piedi nudi - Una nuova concezione di stagione teatrale, un calendario di anteprime, stages ed incontri. All’interno della sala-teatro Alma, prima sala interna al Teatro delle Forme, in cui un pubblico privilegiato entra esclusivamente scalzo, dal 2005 al 2007, Carignano (TO)
 
Progetto MuseATeatro – Progetti e produzioni teatrali personalizzate su singoli territori che sviluppano la loro anima formativa sulla contaminazione fra arte – teatro e percezione. (Metapoli-s-, Toccami)
 
Centro Di Formazione Per Le Arti Sceniche, presso i Comuni di Bra (CN) e Chieri (TO), attivo dal 2012 ad oggi, all’interno della Residenza Multidisciplinare Teatro della Comunità
Il Teatro delle Forme presenta il primo progetto di partecipazione attiva per una cultura responsabile, a favore delle scuole, gruppi, associazioni e singole persone del territorio. Nasce proprio con l’obiettivo di aiutare i cittadini a fare ciò che di bello desiderano realizzare per la loro comunità, contribuendo a creare un patrimonio condiviso per ampliare l’offerta formativa del territorio: se insieme si riuscirà a raggiungere l’obiettivo, ogni singolo gesto avrà avuto il doppio del valore.
Il progetto  ha come finalità l’intento di offrire ai cittadini una serie di servizi di formazione ed incontri che vengono coprodotti, con gruppi, scuole, enti ed associazioni e che sentano la necessità di un lavoro artistico, allo scopo di far nascere occasioni di agevolare alla partecipazione. I comuni firmatari e il Teatro delle mettono così a disposizione dei “partecipanti” laboratori teatrali, corsi specialistici per l’uso della voce, seminari per l’azione scenica e momenti performativi, garantendone un costo calmierato, con una proporzione di 1:1 ovvero per ogni euro messo a disposizione dei cittadini il Teatro della Comunità metterà l’altro euro per l’attuazione di attività professionali, che avranno la direzione e la cura di Antonio Damasco, attore, drammaturgo e regista teatrale.
Il progetto andrà così a relazionarsi, coinvolgendoli attivamente, con i progetti di diffusione dell’attività di spettacolo e con gli enti e associazioni di promozione socio-culturale dei territori, che diventeranno essi stessi, ognuno con le Sue peculiarità ed esigenze, veri e propri tasselli partecipativi del progetto.